Una nuova ricerca pubblicata su The BMJ suggerisce che seguire il ciclo naturale di ovulazione di una donna prima di un trasferimento embrionale congelato può essere efficace quanto la preparazione a base ormonale – e comportare rischi inferiori.
Un grande studio clinico in Cina ha esaminato oltre 4.000 donne di età compresa tra 20 e 40 anni che si sottoponevano a un trasferimento di un singolo embrione congelato. I partecipanti sono stati assegnati casualmente a uno di due approcci per la preparazione endometriale.
Regime naturale di ovulazione – sincronizzare il trasferimento in base al ciclo naturale della donna
Regime ormonale programmato – utilizzo di farmaci per preparare l’endometrio
Il monitoraggio è stato utilizzato in entrambi i gruppi per garantire il momento ottimale per il trasferimento dell’embrione.
Risultati chiave
La tua consulenza iniziale è un primo passo essenziale per comprendere le tue opzioni di fertilità e pianificare il trattamento più adatto a te. Durante questo appuntamento, il tuo consulente sarà:
- Tassi di nascita viva: Molto simile tra ovulazione naturale e gruppi basati su ormoni
- Minore complicazioni materne: Le donne nel gruppo con ovulazione naturale hanno registrato meno casi di
- Pre-eclampsia
- Aborto spontaneo precoce
- Anomalie placentari
- Sanguinamento post-partum grave
- Risultati della consegna: Tassi più bassi di cesarei nel gruppo di ovulazione naturale
Questi risultati suggeriscono che l’ovulazione naturale potrebbe offrire un percorso più sicuro per raggiungere una gravidanza sana senza compromettere i tassi di successo.
Perché questo è importante
Con i trasferimenti di embrioni congelati che rappresentano ora oltre il 60% di tutti i trasferimenti di fecondazione in vitro a livello mondiale, questa ricerca potrebbe influenzare il modo in cui gli specialisti della fertilità affrontano il trattamento, offrendo potenzialmente alle donne un’opzione più naturale e a basso rischio.
*Ovulazione naturale contro regimi programmati prima del trasferimento di embrioni congelati in donne ovulatorie: studio clinico multicentrico e randomizzato, The BMJ. doi: 10.1136/BMJ-2025-087045



